Il progetto

Obiettivi

L’impianto di compostaggio di Casone è in funzione da venti anni: oggi non risponde più adeguatamente ai bisogni del territorio, tanto meno è in grado di sostenere lo sforzo per il raggiungimento degli obiettivi sulla raccolta differenziata fissati dal Piano regionale (65% al 2017, 72% al 2020).

Realizzare un nuovo impianto significa ridurre l’impatto ambientale, in particolare le emissioni odorigene, dell’attuale struttura.

Inoltre il nuovo impianto consentirà di raggiungere l’autosufficienza e di gestire il ciclo dei rifiuti in autonomia, evitando di inviare in altre regioni i rifiuti non trattati, con evidenti costi aggiuntivi; sul lungo periodo, questi risparmi potranno tradursi nel blocco della tassa sui rifiuti o nella sua riduzione.

Grazie a Foligno Biometano sarà possibile ottenere dalla frazione organica dei rifiuti biometano e compost. In questo modo si completa un ciclo virtuoso che, attraverso il recupero di materia ed energia, trasforma il rifiuto in risorsa.

 

TUTTI I NUMERI DEL PROGETTO

53.500

Le tonnellate di rifiuti organici e sfalci del verde pubblico trattate in un anno

4

milioni di metri cubi di biometano prodotti in un anno

2.857

Le famiglie che possiamo soddisfare con il nostro biometano

573

Le auto che possiamo rifornire ogni giorno con il nostro biometano

3.280

Le tonnellate di petrolio risparmiate in un anno

Cos’è il biometano?

Il biometano è un combustibile pulito, sostenibile, rinnovabile, che può essere usato per produrre energia elettrica, per riscaldare o per l’autotrazione.

Si ottiene attraverso la purificazione del biogas derivante dalla degradazione dei rifiuti organici, provenienti dalla raccolta differenziata.

La produzione di biogas è un processo naturale, noto come digestione anaerobica e avviene in assenza di ossigeno. Dopo il processo di purificazione, il biogas diventa biometano.

Il biometano, come il metano, può essere immesso nella rete del gas naturale, e quindi deve rispettare degli standard qualitativi molto elevati fissati da norme nazionali ed europee.

 

I benefici del biometano

La produzione di biometano consente di ottenere dei benefici evidenti:

  • recupera energia dai rifiuti,
  • abbatte la produzione di cattivi odori,
  • rispetta l’ambiente perché riutilizza un gas che se disperso in atmosfera avrebbe un effetto serra 28 volte maggiore di quello della CO2 (anidride carbonica).

 

L’uso del biometano in Europa

Attualmente in Europa esistono 497  impianti per la produzione di biometano in 15 paesi diversi (primo quadrimestre del 2017). La Germania è il primo paese con 194 impianti, seguito da Gran Bretagna (85), Svezia (63) e Francia (30).

La maggior parte di questi impianti produce biometano a partire da matrici agricole, mentre circa il 10% utilizza come base i rifiuti organici provenienti dalla raccolta differenziata.

Guarda gli impianti presenti in Europa

 

Cos’è il compost?

Il compost è un fertilizzante naturale che può essere utilizzato per rigenerare e nutrire i terreni agricoli, riducendo il ricorso a fertilizzanti chimici.

Il compost prodotto da un impianto innovativo come Foligno Biometano, che prevede anche una fase di digestione anaerobica del rifiuto, ha garanzie di qualità superiori a quelle del compost prodotto dal solo compostaggio aerobico.